Matera

Matera

La città di Matera sovrasta i Sassi patrimonio UNESCO sin dal 1993.

Le origini dei primi insediamenti umani risalgono alla preistoria quando popolazioni nomadi trovarono un rifugio nelle caverne divenute, nel corso dei millenni vere e proprie abitazioni. Nel corso dei secoli la città dei Sassi è stata conquistata dai Longobardi, dai Saraceni e successivamente dai Normanni e dagli Svevi. La Matera antica è uno degli esempi di acropoli fortificata baricentrica.
Solo nell’epoca risalente all’alto- medioevo si inizia a delineare quello che sarà poi l’assetto urbano dei rioni Sassi. All’occupazione delle grotte ed alla successiva fortificazione della “Civita”, infatti, segue l’edificazione sia degli invasi e delle abitazioni attualmente visibili.

Passeggiando tra i Rioni Sassi si nota che le varie abitazioni non hanno una architettura prestabilita ed ogni abitazione è posta su di un livello diverso dall’altro. Si può però notare che i Rioni sono suddivisi in nuclei abitativi dislocati secondo la morfologia naturale del sito. Tali nuclei abitativi erano costituiti da uno spazio comune denominato Vicinato che collegava le varie abitazioni con la chiesa. I Rioni Sassi contano infatti centinaia di piccole chiese rupestri.

Le varie abitazioni erano ricavate nella roccia costituita da materiale calcareo e poroso e facilmente modellabile. Le varie infiltrazioni di acqua all’interno della roccia permettevano ai loro abitanti l’acqua potabile in casa raccolta e decantata naturalmente in cisterne naturali e una costante temperatura all’interno della grotta.
A ricordo di una storia di oppressioni, da gran parte della città è visibile il Castello Tramontano costruito per volontà dell’omonimo Conte divenuto feudatario nel 1498 ed ucciso nella prima metà del 1500 da una rivolta del popolo materano e seguito delle continue oppressioni. Il suddetto Castello è sempre rimasto incompiuto.